Pierpaolo e i Cattivi Maestri è il progetto guidato da Pierpaolo Capovilla, una delle figure più intense, controverse e riconoscibili del rock indipendente italiano. Voce e autore dalla scrittura viscerale, Capovilla ha attraversato oltre trent’anni di musica italiana, imponendosi prima con gli One Dimensional Man, formazione seminale del noise/post-hardcore anni Novanta, e poi con Il Teatro degli Orrori, band che ha segnato un’epoca riportando al centro del rock in italiano una parola poetica, politica e senza compromessi. Parallelamente alla musica, Capovilla ha sviluppato un percorso di riflessione pubblica e civile, tra interventi, reading e incursioni nel cinema – tra cui la partecipazione al film Le città di pianura.
Il progetto Pierpaolo e i Cattivi Maestri inaugura una nuova stagione artistica, più essenziale e frontale, in cui la tensione rock si intreccia a una dimensione etica dichiarata. Nel 2022 esce l’album d’esordio omonimo per Garrincha Dischi, un lavoro compatto e militante che definisce subito l’identità della band: suono ruvido, arrangiamenti asciutti, centralità assoluta della parola e una scrittura che alterna invettiva e confessione.
Il nuovo singolo “Dimenticare Maria”, in uscita il 9 marzo 2026 per La Tempesta, segna un ulteriore capitolo di questo percorso. Definita dallo stesso Capovilla come una canzone che tiene insieme tensione spirituale e coscienza politica, nasce come atto di accusa e insieme come invocazione collettiva. Ogni volta che una vita si spezza nell’indifferenza generale, la domanda su dove fossimo e cosa stessimo facendo riguarda tutti. “Dimenticare Maria” parla di solitudine, responsabilità condivisa e della necessità di spezzare l’anestesia emotiva del presente. Musicalmente intensa e drammatica, la canzone fonde tensione elettrica e parola nuda; anche questo nuovo singolo è prodotto da Manuele Fusaroli, che accompagna la band in una dimensione sonora asciutta e incandescente.
Con i Cattivi Maestri, Capovilla continua così a essere una voce fuori dal coro: scomoda, appassionata, irriducibile – un artista che non smette di chiamare il proprio tempo a rispondere delle proprie omissioni.
La band è composta da Pierpaolo Capovilla alla voce. Alla batteria, proveniente dai gruppi Leda e Spirale, Fabrizio Baioni, che è anche autore ed esecutore delle musiche dello spettacolo di teatro-circo contemporaneo Uomo Calamita e del progetto solista denominato Cirro. Alla chitarra la new entry Loris Cerignola, giovane chitarrista classe 1995, anch’esso proveniente da Spirale e attivo anche con il progetto per chitarra e nastri magnetici Placenta Corporation, nonché autore di musiche per il cinema, installazioni e arti visive. Federico Aggio, già con i post-hardcore Lucertulas e Morsura, al basso. Anche se non membro effettivo del gruppo, Manuele Fusaroli, dello studio di registrazione Natural Head Quarter di Ferrara (dove i Cattivi Maestri hanno registrato il primo disco e dove stanno concludendo i lavori del nuovo album), ha contribuito come produttore artistico e dal punto di vista autoriale alla realizzazione delle nuove canzoni.
